Il caldo atroce e i simpaticissimi 5 min Fat Burning Workout di Zuzka

36° al momento. Percepiti almeno 40, calcolando che il computer davanti a cui mi trovo attualmente emana un’ulteriore fonte di calore. La sudorazione imperversa, specialmente dopo l’ultima doccia, una gocciolina scende sulla tempia destra, fuori un rumore assordante di cicale invade il silenzio di questa città fantasma. La periferia romana ad agosto si svuota da far paura, solo il centro è frequentato da quei pochi turisti rigorosamente vestiti di merda che hanno avuto l’idea malsana di visitarla in piena estate. Teenagers con pantaloncini in jeans modello rasofiga (indossati ovviamente solo da quelle sovrappeso, mentre quelle più fighe vestono gonne lunghe e svolazzanti con fantasie frichettone floreali). Sopra invece, il top a righe orizzontali è d’obbligo, perché mica possiamo contrastare l’effetto larghezza, anzi dobbiamo confermarlo, sennò si offende. Famigliole di americani che si trascinano con facce color gelato al mirtillo e giapponesi che nonostante il sole terrificante, rimangono bianco perla. Ogni tanto mi assale il dubbio che siano fatti di marmo, o di qualche materiale che “arimbalza” i raggi del sole, perché per mantenere l’effetto ghost durante tutto l’anno qualche trucco dovrà pur esserci. Ma che gli frega del sole a loro, importante scattare foto alle calamite del Papa esposte sulle bancarelle.

Quanto durerà quest’agonia? Fino alla settimana prossima, forse con una piccola tregua a metà settimana, ma chi ci crede più alle previsioni. E poi tra 34 e 36 gradi ci sta ben poca differenza. Muori solo più lentamente.

Manca la bottiglia d’acqua sulla scrivania, mi alzo a prenderla dal frigo. Bolero? No, oggi no, meglio natural. Fa talmente caldo che ho bisogno dell’acqua pura, quel gusto dolciastro mi disgusterebbe. Bevo e penso ad una sola cosa. Tra americani fatti di mirtillo e giapponesi di marmo, non devo distogliere l’attenzione dal problema principale. Quale? Riuscire ad allenarsi senza rischiare di svenire. Dopo il circuito total body di ieri e diverse sessioni di corsa in notturna, comunque ci stiamo riuscendo almeno a muovere e a mantenere il deficit calorico per ritornare in forma dopo le vacanze. Si, ma non basta. Perché quando stai lontana dai pesi, arriva il senso di colpa. D’altronde sono loro i veri responsabili delle forme e della tonicità che tanto ci piacciono. YouTube offre sempre una soluzione a tutto, sopratutto una persona in particolare. LEI.

Mia cara Zuzka, quale diavoleria migliore ti potevi inventare per avere un seguito? I workout bruciagrassi da 5 minuti. Poi frammentati così, fatti con tutta calma sembra di fare molta meno fatica. Allora accendo l’aria condizionata in camera per far rinfrescare la stanza e posiziono il tappetino. Oggi ne usciamo puliti puliti, con un mini circuito con kettlebell magari ripetuto due volte + corsa serale 30 min max, sempre dopo le ore 20, ora in cui scende il tramonto e il marciapiede si popola dei veri runners intenditori.

 

Attrezzatura:

  • Tappetino
  • Kettlebell

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