Ma la pasta… fa ingrassare?

eat-1583954_1280Quante volte mi è capito di sentire questa domanda? Parecchie!

Di recente, nel luglio di quest’anno, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition and diabetes uno studio condotto analizzando separatamente un campione di 14.400 abitanti del  Molise con età inferiore ai 35 e altri 8900 campioni provenienti da tutto il resto d’Italia, con età superiore ai 18 anni, cui è stata assegnata una dieta mediterranea comprensiva quindi di pasta. Dallo studio è emerso quanto al consumo di questo alimento non corrisponda un aumento dell’indice di massa corporea, e quindi non sia attribuibile all’aumento di peso e della conseguente obesità.

Fin qui nessun problema, finché non si continua a leggere i risultati della ricerca. Dai dati emerge infatti, che si tratta di un sondaggio condotto a distanza. Prima di cominciare l’esperimento sono stati inviati a tutti i partecipanti un breve album fotografico che mostrava le dimensioni delle porzioni da assumere e un diario su cui è stato chiesto di annotare tutte le informazioni sui loro pasti che poi sarebbero state comunicate telefonicamente.

Ciò presuppone quindi che i ricercatori si siano fidati ciecamente delle informazioni fornite da tutte queste persone. Ma… quanto può essere attendibile uno condotto in questo modo? La veridicità delle annotazioni sarà stata così scrupolosa? Nello studio inoltre, prima e dopo l’esperimento i partecipanti si sono pesati e misurati da sé… Saranno stati tutti scrupolosi anche in questo? noodle-1580897_1920

Sul fatto che questo studio sia attendibile o meno potranno esserci pareri discordanti. Ma ormai sono sempre più numerosi gli studi che attestano l’inutilità per il nostro organismo della farina bianca raffinata e la sua correlazione con obesità e sovrappeso. La farina ottenuta dopo il processo di raffinazione utilizzata comunemente per produrre la pasta (anche pane, biscotti e tantissime altre preparazioni da forno) è infatti un alimento costituito per lo più da “calorie vuote” che non apportano nessun micronutriente, essendo stata privata delle fibre e composta principalmente da carboidrati. Le fibre apportano un contributo fondamentale nella nostra dieta in quanto:

  • Aumentano il senso di sazietà agevolando quindi la perdita di peso
  • Prevengono patologie quali cancro al colon-retto e disturbi cardiaci
  • Garantiscono una maggiore funzionalità dell’intestino
  • Riducono colesterolo e glicemia nel sangue

La dose di fibra consigliata da assumere giornalmente è di 25 gr per le donne e 40 per gli uomini. Come assicurarci di arrivare alla quantità sufficiente? Semplice! Consumando regolarmente la versione al 100% integrale di pane, pasta, riso e cereali. Allora.. si alla pasta, ma con regolazione e nella sua versione integrale!

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